Tabernacolo barocco di area siciliana, databile alla fine del XVII secolo, realizzato con impiego di marmi policromi. L’opera presenta un’articolata struttura architettonica sviluppata in elevato, con alzato scenografico e impianto decorativo a forte impronta barocca. Le dimensioni complessive ammontano a 211 x 158 cm (altezza x larghezza). La composizione è caratterizzata da un ricco fastigio culminante, integrato da elementi fitomorfi e ornamentali in marmi di differenti colorazioni, con motivi a ghirlande e fiori. La parte centrale risulta sostenuta visivamente da due figure di putti alati, che emergono dalla composizione quale motivo di raccordo tra le zone principali.
Nella sezione sommitale è visibile il volto di un cherubino con ali spiegate, inserito entro il fastigio come elemento di enfatizzazione verticale. La porzione inferiore è completata da una fascia decorativa a motivi fogliacei intarsiati in marmo rosso, che accentua la cromia e scandisce la transizione verso la base. L’insieme denota una lavorazione scultorea e un linguaggio ornamentale complesso, coerente con le soluzioni decorative tipiche del periodo, in cui la policromia lapidea e l’alternanza di rilievi creano un effetto di grande profondità.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il condition report indica una classificazione “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori indicazioni su interventi, restauri specifici, firme o marchi. Il lotto risulta invenduto.