Didramma in argento della zecca di Selinunte, datato tra il 480 e il 475 a.C. Presenta al dritto un'immagine di foglia di selinon, mentre al rovescio è visibile un quadrato incuso. Questa moneta, del peso di 6,30 grammi e con un diametro di 21,22 mm, è un'espressione significativa della numismatica greca del periodo classico.
La lavorazione e i dettagli della fusione testimoniano l'alta qualità della produzione monetaria di Selinunte, una delle principali città della Sicilia antica. Il rif. Buceti 2/R2 attesta la rarità e l'importanza di questo esemplare, rendendolo oggetto di grande interesse per i collezionisti e gli studiosi di numismatica.
L'oggetto è presentato con bustina di collezione e si trova in Buon Bon stato di conservazione. Sono assenti segni di usura significativi, conferendo dignità a un pezzo di tale rilevanza storica.