Questo didramma, emesso dalla Zecca di Segesta tra il 480 e il 475 a.C., rappresenta un importante esemplare di moneta antica. Il dritto presenta un segugio rivolto a destra, caratterizzato da una coda inarcata, mentre il rovescio mostra la testa di una ninfa, anch'essa rivolta a destra. Realizzato in argento, il peso della moneta è di 7,74 grammi con un diametro di 22,40 millimetri. La classificazione dell’opera è riflessa nel riferimento a Buceti 2/R3.
Esteticamente, il didramma manifesta una notevole cura nei dettagli, evidenziando l'abilità dei numismatici della Sicilia antica. Le rappresentazioni iconografiche sono ricche di significato e rimandano a elementi culturali propri dell'epoca. Il pezzo si presenta in buone condizioni di conservazione ed è corredato di bustina di collezione, un elemento che ne attesta la provenienza e la cura nella conservazione.