Moneta antica di origine siciliana risalente al 490 a.C., rappresentante una didracma in argento proveniente dalla zecca di Agrigento. Presenta un diametro di mm. 21,58 e un peso di g. 8,12. Il dritto mostra un'aquila con le ali ripiegate verso destra, accompagnata dalle lettere retrograde 'AK' sopra e 'RA' sotto.
Sul rovescio è rappresentato un granchio con le chele chiuse, un elemento iconografico che simboleggiava le ricchezze marine e la prosperità. Questa didracma è catalogata nel SNG (Cop.) con il numero 29 e presenta caratteristiche di conservazione di qualità buona, classificabile con un punteggio di q.BB, che indica una leggera usura ma dettagli sufficientemente nitidi.
La moneta è un interessante esempio della numismatica siciliana della fine del V secolo a.C., rappresentativa del potere economico e culturale della regione in quel periodo. Si sottolinea che la spedizione è limitata all'Italia.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia