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<p>Un assoluto capolavoro dell'arte grafica italiana del Novecento. Questo poema intriso di poetica dannunziana fu scritto e profusamente illustrato da Sartorio con zincografie a rilievo e pubblicato nel 1922 dall'Eroica di Cozzani, dopo una gestazione decennale: Sartorio aveva iniziato la preparazione delle lastre nel 1912 e «una parte ebbe una prima pubblicazione sulla rivista <em>L'Eroica </em>(negli anni 1913-14) dove Cozzani spiega la tecnica adottata dall'artista per eseguire le tavole, incise su zinco anziché su legno, ma col sistema dell'incisione in rilievo con effetto xilografico» (<em>Bianco e Nero</em>, 133).</p>