Severus Alexander (222–235), Sestertius, Roma, 223 d.C. Moneta in Æ (rame), con pesi e misure indicati: 23,82 g; 33,3 mm; orientamento del rilievo 12 h. Al dritto (imp. faccia): IMP CAES M AVR SEV ALEXANDER AVG, busto laureato, panneggiato e corazzato, rivolto a destra. Al rovescio: PONTIF MAX TR P II COS P P, Pax seduta a sinistra, nell’atto di reggere ramo e scettro; la legenda è completata dalla sigla SC, presente in esergo.
L’esemplare è classificato secondo RIC 402 e Cohen 466. Il metallo presenta una patina verde con macchie in bruno-rossastro, caratteristica cromatica che valorizza il rilievo. La superficie mostra tracce di una pulitura pregressa, definita come “old, delicate cleaning”, senza ulteriori interventi descritti. La resa iconografica segue la tipologia della Pax romana: figura seduta, attributi tradizionali del simbolo di concordia e prosperità, con composizione equilibrata e lettura delle legende generalmente ben distinguibile.
In base alle indicazioni di catalogazione, lo stato di conservazione risulta estremamente fine, con la sola menzione di pulitura antica e delicata. Non sono riportate ulteriori informazioni relative a firma, timbri o provenienza.