Gino Severini, Studio. L’opera è eseguita con tecnica a lapis su carta, con dimensioni 7,9 × 14,9 cm e datazione indicativa intorno al 1958. Il foglio presenta un elaborato inedito, di formato verticale, riconducibile alla produzione grafica dell’artista nella seconda metà del Novecento. Il titolo “Studio”, riportato nelle informazioni di lotto, identifica l’elaborazione progettuale su supporto cartaceo.
Dal punto di vista estetico, l’opera si caratterizza per l’esecuzione monocròma tramite tratti a matita, che definiscono composizione e impostazione del disegno. Non risultano presenti informazioni relative a una firma dell’autore; il lotto specifica infatti che l’opera non è firmata. La superficie cartacea mostra condizioni riconducibili all’uso e alla conservazione nel tempo, con la presenza di marcate lesioni della carta.
Per quanto concerne la documentazione, è indicata un’“autentica su fotografia” a cura di Franchina Severini, rilasciata a Roma in data 13 ottobre 1988. L’attestazione è riferita all’opera in oggetto e costituisce elemento di corredo documentale. Oltre alla nota di non-firma, non sono riportate ulteriori iscrizioni, timbri o caratteristiche aggiuntive. Lo stato di conservazione, in base alle informazioni fornite, è condizionato dalle lesioni del supporto.