Attribuito a Severina, questo esemplare numismatico reca al diritto (SEVERINA AVG) il busto cinto diadema e drappeggiato di Severina volto a destra. La legenda si presenta secondo la consueta impostazione dell’area centrale, accompagnata da resa del ritratto con diadema e panneggiature. Il rovescio è identificato da VENVS FELIX, con la figura di Venere stante di fronte, con capo rivolto a sinistra, nell’atto di reggere una mela nella mano destra e un lungo scettro nella sinistra.
La descrizione tecnica fornita indica un tondello in bronzo (Æ) con peso di 2,46 g e diametro di 19,3 mm, con orientamento del conio a 12 h. La datazione proposta nel titolo è riferita alla fase primaverile–autunnale del 275 d.C. ca., nell’ambito di emissioni “struck under Aurelian”. Il riferimento bibliografico riportato comprende RIC 6 e Cohen 14. La classificazione stilistica risulta coerente con la tipologia iconografica di Venere Felice, impiegata come personificazione della prosperità.
In base alle indicazioni del lotto, l’esemplare è descritto come “Good extremely fine”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. Lo stato indicato per la movimentazione del lotto riporta “VENDUTO”.