Il lotto comprende sei monete di epoca romana, attribuite a diversi imperatori tra II e III secolo d.C., con emissioni in argento e mistura. Tra le tipologie presenti figura un denario riferito a Settimio Severo (193–211), con indicazione di zecca Laodicea e riferimento a Coh. 342; per questa moneta è riportata la valutazione “Arg. migliore di BB”. La restante parte del lotto è costituita da cinque antoniniani, con indicazioni di zecca e con i relativi riferimenti di corpus (Coh., RIC) e qualità di conservazione (“Mist.” e “q.BB”).
Gli antoniniani includono emissioni di Treboniano Gallo (251–253, Roma, Coh. 20, Mist. migliore di BB), Valeriano I (253–260, Samosata, Coh. 189, Mist. migliore di BB), Gallieno (253–268, Roma, RIC 188, Mist. BB), Postumo (260–269, Treviri, Coh. 360, Mist. q.BB) e Probo (276–282, Siscia, RIC 810, Mist. q.BB). Le monete sono descritte tramite riferimenti numismatici e dati di contesto (zecca e classificazioni di conio/corpus), senza ulteriori dettagli su peso o diametro nel presente lotto.
Non risultano indicazioni ulteriori su firme, timbri o provenienza. Per la presente assegnazione è riportata nota “SENZA_RISERVA”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia