Denario emesso durante il regno di Settimio Severo (193-211 d.C.), con un peso di 3,37 g e un diametro di 17,39 mm. Sul recto è raffigurata una testa laureata a destra, mentre il verso mostra Settimio Severo in piedi, intento a sacrificare con una patera su un treppiede illuminato, mentre tiene una lancia.
L'esemplare è classificato come Coh. 599 e RIC 167a, esibendo una buona conservazione con alcuni segni d'usura. La qualità dell'argento è evidente, rendendo questo denario un'impressionante testimonianza della monetazione romana del periodo. La patina è uniforme e conferisce al pezzo un'ulteriore profondità storica. Non presenta evidenti difetti o riparazioni.
L'oggetto è di notevole interesse sia per collezionisti di monete antiche che per studiosi della numismatica romana, testimoniando la maestria e la simbologia monetaria dell'epoca. Si fa notare che l'oggetto è proposto senza riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia