Settimio Severo, Denario, 203 d.C. Il lotto presenta un esemplare monetale in argento con diametro di mm. 18,35 e peso indicato come g 4,00. La descrizione del conio riporta al diritto la testa laureata di Settimio Severo a destra (d.), mentre al rovescio compare la figura della Dea Caelestis, con scettro e saetta, raffigurata mentre cavalca un leone. La classificazione bibliografica è indicata come RIC 266 e RSC 222. Sono altresì riportate le caratteristiche di produzione del pezzo, con nota di “Sfogliatura di conio al rovescio”, elemento relativo alla resa dei dettagli in fase di coniazione.
Dal punto di vista iconografico, la composizione del rovescio enfatizza l’accostamento tra la figura femminile identificata come Caelestis e l’animale, con attributi (scettro e saetta) che integrano la simbologia della divinità. Il riferimento alle sigle Q.SPL e alla notazione del profilo di conio consente di inquadrare l’esemplare sotto il profilo della qualità di coniazione e della presentazione superficiale. Lo stato di conservazione è registrato come “q.SPL”. Non risultano nel lotto ulteriori dati su firma, timbri o provenienza oltre alle indicazioni di classificazione e alle misure.
Parametri fisici: argento; diametro mm. 18,35; peso g 4,00. Classificazione: RIC 266; RSC 222. Nota tecnica: sfogliatura di conio al rovescio.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia