Denario del periodo di Settimio Severo, coniazione tra il 193 e il 211 d.C., proveniente da Roma. Il dritto presenta un busto laureato di Settimio Severo rivolto a destra, accompagnato dall'iscrizione 'L SEPT SEV AVG IMP XI PART MAX'.
Il rovescio raffigura la divinità della Fortuna, rappresentata mentre sta in piedi su una prora, reggendo un timone e una cornucopia. L'iscrizione recita 'P M TR P VII COS II P P'. La moneta ha un peso di 3,43 grammi e un diametro di 16,95 millimetri, con composizione in argento. Citate le referenze BMC 151, Cohen 452 e RIC 136 per la catalogazione.
Il pezzo è in qualità quasi splendido (q.SPL), e si presenta in ottime condizioni di conservazione. La sua attribuzione e descrizione tecnica lo rendono un oggetto di notevole interesse numismatico.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia