Settimio Severo (193–211), Denario (AR) coniata a Roma nel 206 d.C. Dritto: “SEVERVS PIVS AVG” con testa laureata a destra. Rovescio: “P M TR P XIIII COS III P P”; Annona stante a sinistra, che porge spighe di grano sopra un modius posto a sinistra e tiene una cornucopia. Riferimenti iconografici e catalografici: “RIC IV 200; Cohen 476”.
Il tipo presenta un impianto compositivo tipico della monetazione severiana, con figure e attributi legati all’Annona. Il testo epigrafico del dritto identifica l’imperatore con titolo e qualità, mentre quello del rovescio specifica le cariche riportate nell’epoca della coniazione. La descrizione del peso e delle dimensioni attesta un esemplare del formato denariale: 3,52 g; 18,8 mm; asse di conio 6 h.
Stato di conservazione indicato come “Very fine” nella descrizione originale. Non risultano nel lotto informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. Condizione del lotto: “LIVE”.