Settimius Severus (193–211), Denario in argento (AR), coniato a Roma nel biennio 200–201. Il lotto riporta peso di 3,19 g e diametro di 17 mm, con orientamento del conio indicato come 12 h. Il diritto presenta la legenda “SEVERVS AVG [PART] MAX” con testa laureata del sovrano rivolta a destra.
Il rovescio reca la legenda “RESTITVTOR VRBIS”. La scena mostra Settimius Severus in piedi a sinistra mentre compie un sacrificio su un tripode acceso, con patera; nella mano impugna una lancia capovolta. Il riferimento bibliografico indicato comprende “RIC IV 167a” e “Cohen 599”. La descrizione della tipologia è coerente con la rappresentazione numismatica del tema “restitutor urbis” collegato all’immagine del principe nei rituali.
In merito alla conservazione, è specificato che il tondello presenta una leggera scheggiatura (“flan slightly chipped”), per il resto la moneta risulta in condizioni da molto fine a fine (“otherwise good very fine / very fine”). Non sono riportate informazioni su firma, timbri o provenienza.