Roma - Firenze, Casa Editrice Italiana, 1926. Volume in formato 4° di 149 pagine, rilegato in brossura editoriale, presenta lievi difetti. Questa prima edizione contiene 100 disegni di Musacchio, associati a un testo provocatorio, che affronta figure illustri della letteratura e della politica italiana, tra cui Benedetto Croce.
L'opera, caratterizzata da tonalità di forte satira, utilizza un linguaggio audace e, talvolta, volgare, superando i limiti accettabili per l'epoca. Il libro fu ideato in un contesto di tensione politica, al punto da diventare scomodo anche per il regime fascista che lo aveva commissionato, come dimostrano citazioni incisive che evidenziano un evidente disprezzo verso l'opposizione politica.
L'opera di Settimelli e Musacchio, per quanto controversa, rappresenta una significativa riflessione critica sulla società italiana del primo Novecento. La presenza di segni di usura non compromette il valore intrinseco del volume.