Attribuito a Marco Aurelio (161–180 d.C.), Sestertius coniato a Roma nel periodo 170–171. Il pezzo è in bronzo Æ con peso di 25,55 g e diametro di 30,7 mm; orientamento del contorno a ore 6. Al diritto: legenda “IMP M ANTONINVS AVG TR P XXV” con testa laureata rivolta a destra. Al rovescio: iscrizione articolata “PRIMI / DECEN / NALES / COS III” con “S C” e testo “RIC 1006; Cohen 497” riportati nelle fonti indicate, entro corona (raffigurata come corona d’alloro).
La presentazione iconografica segue l’impostazione tipica dei sesterti imperiali del periodo, con ritratto in stile realistico e rovescio impostato su campitura testuale e corona d’alloro. La superficie presenta una patina bruno-verde, descritta come particolarmente gradevole. Sono inoltre segnalate leggere tracce riconducibili a un precedente intervento di pulizia (“light traces of old cleaning”). La moneta è indicata come estremamente fine, con ritratto descritto come finemente definito (“Fine portrait”). Non sono riportati timbri o firme aggiuntive oltre alla legenda. Riferimenti bibliografici: “RIC 1006; Cohen 497”.
Stato di conservazione: venduto. Provenienza non specificata nei dati forniti.