Attribuiti a Sergio Saviotti (Faenza, 1934), i lotti presentano una coppia di piatti realizzati in terraglia dipinta, datata al 1955. L’intervento pittorico è eseguito direttamente sulla superficie ceramica, secondo un impianto decorativo destinato alla fruizione sia in funzione ornamentale sia da esposizione. Le dimensioni indicate sono di circa 24 cm di diametro per ciascun piatto.
La firma e la datazione risultano apposte sul fronte e sul retro, riportando la dicitura “Saviotti Faenza ’55”. Tale documentazione autografa consente di individuare con chiarezza l’attribuzione e l’anno di esecuzione. La decorazione, coerente tra i due esemplari, si configura come un insieme di elementi cromatici e pittorici distribuiti sulla circonferenza del piatto, con resa coerente della finitura e dell’impaginazione decorativa.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto risulta “invenduto”. Ulteriori note tecniche ulteriori non sono riportate nei dati disponibili. L’opera è inoltre indicata come assoggettata al Diritto di Seguito.