L'opera di Serafino Salvati, risalente al 1795, rappresenta una carta dell'Agro Pontino già bonificato, realizzata attraverso la tecnica dell'acquaforte. Le dimensioni del foglio sono di 550 x 750 mm. La mappa è tratta dal lavoro 'De' bonificamenti delle Terre Pontine, libri 4' di Nicola Maria Nicolaj.
La qualità dell'impronta è evidente, realizzata su carta vergata con filigrana. I margini sono ben preservati su tutti i lati, sebbene il lato sinistro presenti una riduzione. Sono visibili le consuete pieghe editoriali, nonché lievi segni di fioritura che non compromettono l'integrità dell'opera.
In aggiunta, l'opera presenta alcune annotazioni manoscritte in inchiostro bruno, linee colorate e leggera coloritura ad acquarello blu. Nel complesso, l'opera è mantenuta in ottimo stato di conservazione, testimoniando la cura preservata nel tempo.