Attribuito a Septimius Severus (193–211 d.C.), Denario con zecca indicata come Laodicea ad Mare, datato 198–202 d.C. Coniato in AR (argento), presenta peso di 3,36 g e diametro di 19 mm; orientamento del conio indicato a ore 6.
Al dritto (Rov.) compare la testa laureata a destra con legenda L SEPT SEV AVG IMP XI PART MAX; al rovescio è raffigurata la personificazione della Giustizia (IVSTITIA/Justitia) seduta su un trono verso sinistra, mentre tiene una patera nella mano destra e uno scettro nella sinistra. La descrizione iconografica è conforme ai riferimenti indicati: RIC 505 e Cohen 251.
Lo stato di conservazione è indicato come “extremely fine” (“ottimamente conservato”). Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. Il lotto risulta venduto; non sono presenti ulteriori note tecniche oltre ai dati metrici e all’orientamento del conio.