Seconda edizione dell'opera fondamentale di architettura di Sebastiano Serlio, pubblicata a Venezia nel 1619 presso Giacomo de' Franceschi. Il volume, in formato 4°, è composto da 7 parti, ognuna dotata di un proprio frontespizio entro cornice architettonica. Arricchito da un ampio apparato iconografico in xilografia, include numerose illustrazioni, alcune delle quali presentano il formato a piena pagina. La figura di Scamozzi, che curò l'indice e aggiunse una sua dissertazione, arricchisce ulteriormente il testo.
L'esemplare, sebbene presenti alcuni errori di numerazione delle pagine e leggeri segni di usura tra cui macchie e tracce di umidità, è stato oggetto di restauri al margine esterno di alcune carte. La legatura, eseguita in mezza pergamena con angoli e carta decorata, presenta tagli rossi. Il libro sesto, composto di 27 carte, è posto in fine volume, e si segnala l'ex libris della "Biblioteca Caproni Vizzola" al contropiatto.