Si presenta una particolarmente affascinante batteria arcaica alla fiorentina, realizzata da Sebastiano Acquafresca, databile alla prima metà del XVII secolo. Questa opera, di lunghezza 19.1 cm, è eseguita in tecnica bolognese.
Le caratteristiche estetiche includono un'architettura di forma arcaica, con dettagli incisivi nei segmenti del codolo, dello scodellino e diverse cavità decorate. La martellina presenta un collo ornato con una testa di putto, culminante in una testa di serpente, mentre il cane è rifinito con un drago stilizzato.
All'interno, risulta visibile la firma 'Sebast.no Acuafresca' in corsivo. Questo pezzo è considerato raro. Il suo stato di conservazione è stato valutato dalla Casa d’Aste, ma non è garantito come privo di difetti o imperfezioni.