Scuola veneta del XVIII secolo, Studio per una testa di cammello e due mani. Disegno eseguito in sanguigna con tracce di biacca su carta vergata. Le dimensioni complessive sono 260 x 175 mm. La datazione viene ricondotta al XVIII secolo nell’ambito della scuola veneta, secondo le indicazioni del lotto.
L’impostazione del foglio concentra l’attenzione su uno studio anatomico-gestuale, con raffigurazione della testa di cammello associata a due mani, suggerendo uno sviluppo compositivo finalizzato all’elaborazione di particolari. Al verso sono presenti ulteriori riferimenti grafici: uno studio per una figura maschile e schizzi per ornamenti, che evidenziano un utilizzo del supporto per successive prove e variazioni progettuali.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto non fornisce ulteriori dettagli; si rilevano tuttavia le informazioni tecniche relative ai materiali impiegati, in particolare l’uso della sanguigna e la presenza di tracce di biacca. La presenza di studi al verso costituisce un elemento documentario utile alla comprensione del processo di lavoro e delle finalità della matrice progettuale.