Scuola veneta del XVIII secolo, “San Domenico brucia i libri eretici”. Disegno eseguito con tecnica di china su carta. L’opera presenta dimensioni mm 340x250, con passe-partout di cm 46x36.
Il soggetto raffigura l’episodio iconografico legato alla figura di san Domenico, rappresentato nell’atto di bruciare libri associati a contenuti considerati eretici. La resa è ottenuta mediante tratteggio e stesure di inchiostro, con impostazione compositiva focalizzata sull’azione centrale. La lettura delle forme e dei volumi è affidata alla modulazione del segno, secondo un linguaggio grafico tipico della produzione su carta del periodo.
Dal punto di vista della presentazione, l’opera è conservata entro passe-partout. Non risultano, nei dati disponibili, informazioni specifiche su firma, timbri o provenienza. Si segnala pertanto la necessità di verifiche dirette per eventuali elementi autografi o note d’archivio, oltre allo stato di conservazione puntuale del supporto cartaceo e della superficie grafica.