Il presente lavoro, attribuito alla Scuola veneta del XVIII secolo, rappresenta un'interessante composizione iconografica che raffigura Diana e le ninfe, nonché la scena di Diana e Atteone. Realizzato con tecnica mista di penna, inchiostro bruno e acquerello su carta, il foglio misura 230 mm in larghezza e 325 mm in altezza.
L'opera si distingue per l'accuratezza del disegno e l'uso armonioso dei colori, contribuendo a conferire dinamismo e profondità alle figure rappresentate. L'iconografia di Diana, dea della caccia, è tradizionalmente associata a temi di natura e divinità femminili, ben evidenti in questa composizione avvincente.
Attualmente, l'opera si presenta in buono stato di conservazione. Essa proviene da una collezione privata a Milano, ma non sono presenti timbri o firme che ne attestino la paternità. La sua condizione ne facilita l'inserimento in ambiti collezionistici di rilevanza.
Generato con Artness AI
Provenienza
Collezione privata, Milano
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia