L'opera intitulata 'Capriccio architettonico' è attribuita alla Scuola veneta del XVIII secolo, eseguita con tecnica di china e inchiostro acquerellato su carta. Le dimensioni della composizione sono di mm 150x210, con cornice di cm 39x47.
Questa rappresentazione architettonica evidenzia una sapiente combinazione di elementi illusori e decorativi, caratteristici del periodo rococò, in cui l'arte si orientava verso l'espressione di fantasia e meraviglia. Lo stile è contraddistinto da dettagli finemente elaborati e da una paletta cromatica che riflette le influenze della cultura veneta.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, nonostante la sua età. Non è presente firma o timbro distintivo ad identificare l'esecutore, ma è comunque rappresentativa della produzione artistica veneta dell'epoca. La provenienza dell'opera non è specificata.