L'opera, attribuita alla Scuola veneta del XVII secolo, rappresenta la scena mitologica di 'Borea che rapisce Orizia'. Realizzata con tecnica ad olio su tela, il dipinto presenta dimensioni di 94x124 cm, databile al periodo barocco.
La composizione si caratterizza per l'uso di colori caldi e sfumature delicate, tipiche della tradizione veneta, creando un'atmosfera incantata. Le figure risultano ben modellate, esprimendo dinamismo e teatralità, elementi distintivi dell'arte del periodo.
In termini di stato di conservazione, il dipinto presenta numerosi restauri, oltre a cadute di colore e alcuni fori. È evidente un craquelé sulla superficie, segnale dell'età avanzata e dell'usura del tempo.