L'opera, attribuibile alla Scuola Umbra Abruzzese del XIV secolo, rappresenta una rara Madonna in trono con Bambino, scolpita in legno e caratterizzata da una policromia che ne impreziosisce l'aspetto. Le dimensioni dell'opera, cm 40X45X122, la rendono imponente e dignitosa. La Vergine è raffigurata in posizione assisa, con un volto illuminato da un enigmatico sorriso, mentre il Bambino Gesù è rappresentato in atto benedicente, vestito con una tunica lunga. L'acconciatura della Vergine, con larghe ciocche, riporta a modelli della classicità antica, suggerendo l'influenza di scultori del calibro del Maestro della Santa Caterina Gualino, attivi in Umbria e Abruzzo durante il XIV secolo.
Lo stato di conservazione rivela segni di usura dovuti al trascorrere del tempo, con visibili mancanze nella policromia e la presenza di gallerie di tarlo, sebbene inattive. Si segnalano anche alcune mancanti e rotture, che non compromettono la fruizione dell'opera. Un attestato di provenienza, redatto dal professor Enzo Carli nel 1984, ne sottolinea l'importanza artistica e storica, evidenziando il suo valore all'interno di una raccolta di opere del suo periodo.
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Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia