Attribuita alla Scuola toscana del XVII secolo, l’opera raffigura un putto alato nell’atto di recare o sostenere un fiore. La tecnica pittorica è descritta come olio su tela, riportato su tavola; il supporto risulta quindi composto da tela inglobata o applicata su base lignea. Le dimensioni, indicate in cm 29×22, collocano il dipinto in formato ridotto, adatto a un’intenzione decorativa o di figura di piccole dimensioni.
Sotto il profilo iconografico, il soggetto si concentra sulla figura del putto, resa con impostazione chiaramente riconducibile a schemi di derivazione barocca e tardo-rinascimentale diffusi in area toscana, con particolare attenzione alla resa della gestualità e dei dettagli naturalistici del fiore. La presenza delle ali contribuisce a un effetto di movimento e a una lettura dinamica della composizione.
Quanto allo stato di conservazione, non sono fornite indicazioni specifiche nel lotto; risulta tuttavia rilevante la specificazione del riporto della tela su tavola, elemento tecnico che può influire sulla lettura della superficie pittorica nel tempo. Eventuali informazioni su firme, iscrizioni, timbri o provenienza non risultano presenti nei dati disponibili.