Annunciazione attribuita alla Scuola toscana, databile alla seconda metà del XVI secolo. L’opera è eseguita a olio su tavola e misura 48 x 63 cm. La composizione presenta la Vergine Maria a sinistra, colta presso un leggio con libro aperto, mentre a destra l’Arcangelo Gabriele appare nell’atto dell’annuncio. Entrambe le figure risultano aureolate, con impostazione frontale e leggibile, secondo un impianto iconografico di impianto devozionale.
Lo spazio figurativo è risolto in modo essenziale: toni bruno-rossastri sostengono l’articolazione cromatica, mentre la scena si organizza entro una costruzione semplificata. La struttura cuspidata della tavola introduce un carattere compositivo arcaizzante, ancora riconoscibile nella produzione religiosa toscana periferica del Cinquecento. Le figure appaiono allungate e sorrette da un’accentuazione gestuale dell’angelo; il trattamento dei panneggi e la cromia calda contribuiscono a definire un linguaggio tardomanierista, vicino alle formule dell’ambiente aretino e fiorentino legato alla cultura vasariana.
L’esecuzione suggerisce un intervento di bottega locale aggiornata sui modi del tardo manierismo toscano. L’opera risulta entro cornice a doppia arcata cuspidata. Non sono fornite informazioni specifiche su firma, timbri o provenienza. Indicata come venduta; risulta assoggettata ad IVA.