L'opera è attribuibile a Stefano Ussi, rappresentante della Scuola toscana della fine del XIX secolo. Si tratta di una veduta d'interno raffigurante un condottiero, realizzata in olio su tela applicata a tavoletta. Le dimensioni dell'opera sono pari a 22 x 18 cm, inclusa la cornice.
Dal punto di vista estetico, l'opera presenta un'interessante composizione e un uso sapiente della luce, elementi che caratterizzano lo stile di Ussi e della sua scuola. La rappresentazione del soggetto mostra una particolare attenzione ai dettagli e una ricerca di equilibrio visivo.
Lo stato di conservazione dell'opera evidenzia alcuni difetti, tuttavia, ciò non diminuisce il suo fascino e il valore storico. L'assenza di firme o timbri specifici non compromette l'attribuzione, confermando comunque l'importanza dell'opera nel contesto della pittura toscana di quel periodo.