Questa scultura rappresenta un Cristo deposto, realizzata dalla scuola toscana del XVIII secolo. L'opera, di dimensioni contenute (h cm 14 x 42 x 25), è eseguita in terracotta policroma e si presenta su una base coeva in legno, intagliata e dorata. La scultura si ispira al celebre gruppo scultoreo di Baldassarre Franceschini, noto come Il Volterrano.
Esteticamente, l'opera si contraddistingue per la resa espressiva del volto di Cristo e per la ricchezza dei dettagli, riflettendo le caratteristiche tipiche dell'arte toscana del periodo. La policromia intensa e la cura riposta nell'intaglio della base in legno contribuiscono a valorizzare la composizione dell'opera, evocando un senso di profondità e realismo.
L'oggetto si presenta in buono stato di conservazione, con lievi segni del tempo. Nonostante ciò, la policromia conserva ancora una notevole vivacità. L'assenza di firme evidenti e la provenienza specificata—da ritirarsi in una villa a Tavarnuzze—pongono l'accento sulla storicità e sull'interesse collezionistico dell'opera.