Il mobile futurista, attribuito alla Scuola torinese, risale a circa il 1930 ed è realizzato in legno laccato. Presenta dimensioni di 116 cm di altezza, 216 cm di larghezza e 48 cm di profondità. Questo pezzo d'arredo si distingue per la sua decorazione a mezze losanghe, che conferisce un'estetica moderna e audace.
La struttura del mobile è caratterizzata da quattro ante e un ripiano interno in vetro, elementi che combinano funzionalità e stile. Questo mobile non solo funge da contenitore, ma rappresenta anche un'espressione artistica del movimento futurista, evidenziando la volontà di rompere con il passato e abbracciare forme innovative.
Il punto di conservazione dell’opera appare buono, mantenendo la sua integrità strutturale e estetica. Non sono state notate firme o timbri, ma la provenienza può essere ricondotta al contesto della produzione torinese del periodo.