Scuola tedesca del XIX secolo, Veduta del Lago di Waldstatten: disegno realizzato con tecnica mista di pietra nera e inchiostri acquerellati su carta. Le dimensioni misurano mm 230×280. L’opera si configura come una veduta topografica, impostata su un taglio prospettico volto a descrivere un paesaggio lacustre e circostante.
L’immagine presenta una resa grafica articolata tramite le potenzialità della pietra nera, affiancata dall’uso di inchiostri acquerellati per l’introduzione di cromie e variazioni tonali. In basso al centro risulta un’iscrizione leggibile: “Bey Flüelen am Waldstatten See”, dato che contribuisce all’identificazione del soggetto raffigurato e all’orientamento geografico della scena.
Sul piano documentario, l’iscrizione costituisce un elemento tecnico e informativo rilevante, utile a contestualizzare la veduta. Non sono disponibili ulteriori indicazioni su firma, timbri, interventi di restauro o specifiche condizioni di conservazione. L’opera è presentata su supporto cartaceo, con la tipica compatibilità materica tra segno grafico e applicazioni acquerellate.