Attribuito alla Scuola russa del XVIII secolo, il dipinto raffigura «San Giorgio e il drago». La tecnica impiegata è la tempera su tavola. Le dimensioni dell’opera sono indicate in cm 35,5 x 29. Il soggetto è reso secondo un impianto narrativo di carattere religioso, incentrato sull’episodio iconografico legato alla figura di San Giorgio.
Compositivamente, la scena presenta un’articolazione finalizzata a evidenziare la contrapposizione tra la figura del santo e il drago, con una resa pittorica coerente con i modi della tradizione figurativa dell’area russa settecentesca. La superficie pittorica, realizzata a tempera, contribuisce a una resa cromatica compatta e a passaggi tonali contenuti. Non sono fornite indicazioni puntuali su firma, iscrizioni o timbri.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta «venduto»; ulteriori note diagnostiche o di restauro non sono presenti nei dati disponibili.