Scuola romana, Santo vescovo in atto di intercessione: studio eseguito a sanguigna su carta vergata, databile alla fine del XVII–XVIII secolo. Le dimensioni del foglio misurano 277 x 199 mm. La figura centrale raffigura un santo vescovo riconoscibile dalla mitria, rappresentato in piedi in gesto elevato verso la sfera celeste, suggerendo un momento di intercessione e colloquio devozionale.
La composizione si articola su più livelli narrativi: nella porzione inferiore si distinguono, a destra, una figura femminile e un fanciullo rivolti verso il santo, mentre nella parte superiore compaiono figure angeliche che accentuano il carattere visionario della scena. L’impianto risulta strutturato secondo un equilibrio tra gruppo terreno e intervento celeste, con linee rapide e sicure tipiche della sanguigna.
In assenza di attributi iconografici pienamente determinanti, l’identificazione del santo non è verificabile con certezza; l’episodio appare comunque pertinente a un contesto di devozione e intercessione. Non sono indicate nel lotto informazioni su firma o iscrizioni. Il foglio si presenta come disegno dotato di forte chiarezza compositiva, coerente con possibili studi preparatori destinati a opere religiose.