Scuola romana, Sacrificio di Isacco. Dipinto a olio su tela (147 x 115 cm), databile alla seconda metà del XVII secolo.
L’opera raffigura il momento culminante dell’episodio veterotestamentario in cui l’angelo interviene a fermare Abramo nell’istante immediatamente precedente al sacrificio di Isacco. La composizione è impostata attorno alla figura del patriarca, resa con energica torsione e marcata resa plastica, mentre il giovane Isacco, collocato più in basso, concorre a intensificare la tensione drammatica della scena. La costruzione formale si caratterizza per la robustezza anatomica delle figure e per la forte caratterizzazione dei volti, con incarnati caldi emersi dall’ombra.
Il trattamento della luce, concentrato e capace di isolare i corpi rispetto a un fondo prevalentemente scuro, risulta coerente con un linguaggio tenebrista di area romana. La tavolozza, impostata su bruni e toni terrosi, sostiene un impianto scenico al contempo naturalistico e monumentale. Sul fondo è presente una limitata apertura paesistica, funzionale alla profondità della scena. L’opera è entro cornice. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o indicazioni di provenienza.