L'opera, attribuita alla Scuola romana del XVIII secolo, rappresenta un 'Miracolo di un santo' realizzato in sanguigna su carta. Le dimensioni del foglio sono di 400 x 270 mm.
La composizione si distingue per l'abilità nell'uso della sanguigna, che consente di ottenere una gamma tonale ricca e variegata. Le linee sfumate e le trame delicate contribuiscono a creare un'atmosfera di intensa spiritualità.
L'opera si presenta in uno stato di conservazione accettabile, con lievi segni del tempo, ma priva di danni visibili. Non sono presenti firme o timbri identificativi. Questo lavoro si inserisce nel contesto di una produzione artistica che esplora temi religiosi, tipici del periodo.