Scuola romana del XVII/XVIII secolo. Studio di putti raffigurati in due scene distinte, con composizione al recto e variazione al verso. L’opera è eseguita in pietra rossa su carta nocciola, secondo una tecnica grafica adatta a definire profili e chiaroscuri tramite segni bruni e tratteggi. Le dimensioni dell’esemplare sono di mm 270x440. La proposta iconografica indicata comprende, al recto, “Sei putti in volo” e, al verso, “Quattro putti”.
Al recto, la disposizione dei putti in volo suggerisce un’articolazione dinamica delle figure, con impostazioni differenziate degli arti e una resa sintetica del movimento coerente con la pietra rossa. Al verso, i quattro putti presentano una configurazione autonoma rispetto alla scena principale, mantenendo tuttavia la medesima impostazione stilistica. L’impostazione complessiva evidenzia un impianto funzionale alla progettazione figurativa, con tratti e masse grafice impiegati per guidare la lettura delle forme.
Non sono riportate indicazioni circa firma, timbri o note di provenienza. Lo stato di conservazione non è specificato nei dati disponibili.