Attribuito alla Scuola Romana del XVIII secolo, lo “Studio da Raffaello” presenta un disegno eseguito con tecnica di pietra rossa su carta. Le dimensioni indicate sono pari a mm 430x300. L’opera si configura come studio figurativo di derivazione o rielaborazione, impostato mediante segni tracciati a matita e campiture coerenti con l’uso della pietra rossa, tipica per la resa grafica di profili e volumi.
Dal punto di vista stilistico, il foglio evidenzia un impianto compositivo riconducibile a modelli rinascimentali, mantenendo un linguaggio lineare e una costruzione formale orientata alla definizione dei contorni e dei passaggi chiaroscurali. La selezione cromatica, limitata alle tonalità della pietra rossa, contribuisce a una lettura immediata della struttura.
Non sono fornite informazioni specifiche su firma, timbri, datazione puntuale o provenienza. Parimenti, non risultano dettagli sullo stato di conservazione. Il supporto cartaceo e l’esecuzione a mezzo di pietra rossa costituiscono gli elementi tecnici principali disponibili in scheda.