Attribuito alla Scuola Romana del XVIII secolo, il lotto presenta una serie di studi raffiguranti occhi. L’opera è eseguita in inchiostro su carta e si configura come un insieme di appunti grafici finalizzati all’osservazione e alla resa anatomica dei tratti oculari. Le dimensioni complessive indicate sono pari a mm 200x200, con impostazione riconducibile a un formato riconcentrato su dettagli espressivi.
Dal punto di vista stilistico, i segni dell’inchiostro descrivono la forma dell’occhio e la struttura delle palpebre attraverso linee e tratti controllati, evidenziando iride e area perioculare. La composizione, priva di elementi narrativi, si concentra sull’analisi delle componenti essenziali del soggetto, con varianti nella resa delle caratteristiche e nella definizione dei profili. La natura di studi preparatori suggerisce l’uso della carta come supporto di lavoro per sperimentazioni su proporzioni e conformazione.
Non sono disponibili, nei dati forniti, informazioni specifiche relative alla presenza di firma, timbri o annotazioni, né indicazioni puntuali sullo stato di conservazione. Tali aspetti, pertanto, non possono essere ulteriormente dettagliati oltre la tecnica e le misure riportate.