Attribuita alla Scuola Romana del XVIII secolo, l'opera in esame rappresenta una scena mitologica realizzata con la tecnica della sanguigna. Le dimensioni del foglio sono di mm 260x340, mentre l'opera è incorniciata con misure totali di cm 52x62.
L'opera distingue per la finezza dei tratti e l'accuratezza nei dettagli, tipici del periodo barocco romano, rispecchiando l'influenza dei grandi maestri dell'epoca. La qualità della sanguigna consente di ottenere un'ampia gamma di tonalità, donando profondità e volume alle figure rappresentate.
Lo stato di conservazione è valutato come buono, ma si segnala che il lotto risulta invenduto. Non sono presenti timbri o firme identificative sull'opera, il che ne determina l'analisi stilistica attraverso il confronto con opere similari dell'epoca.