Attribuito alla Scuola Romana del XVIII secolo, il dipinto Paesaggio fluviale con pescatori è eseguito in olio su tela applicato su masonite. Le dimensioni misurano cm 50x69. L’opera raffigura una scena paesaggistica di impianto narrativo, con riferimento a figure di pescatori inserite entro un contesto fluviale, secondo un’organizzazione prospettica che mantiene una buona resa del tratto atmosferico e della profondità del paesaggio.
Dal punto di vista stilistico, la composizione presenta passaggi luministici e cromatici complessivamente equilibrati, con una resa equilibrata delle relazioni tra elementi naturali e figure. La superficie pittorica risulta leggibile e stabile; la realizzazione evidenzia diffuse craquelure coerenti con l’epoca dell’opera, accompagnate da leggere abrasioni superficiali. Si segnalano inoltre piccole cadute di colore puntiformi diffuse.
L’esame alla lampada di Wood evidenzia fluorescenze irregolari compatibili con vecchie vernici ossidate e con limitati interventi conservativi distribuiti sulla superficie. Sono presenti alcuni ritocchi e restauri localizzati, principalmente lungo i margini, nelle zone del cielo e in porzioni della vegetazione e delle rocce, senza pregiudicare la lettura complessiva della scena. La vernice appare leggermente ingiallita e ossidata, attenuando la brillantezza originaria della cromia. Nel complesso, il dipinto è considerato in buono stato generale di conservazione ed esponibile nello stato attuale.