Scuola Romana del XVII secolo, Ritratto dell’imperatore Galba. Disegno eseguito con tecnica mista su carta: pietra nera e inchiostri acquerellato, con rialzi in biacca. Le dimensioni dell’impronta sono indicate in mm 210×170, con passe-partout cm 32×28.
L’opera presenta un’immagine riconducibile a un soggetto di ritrattistica imperiale, sviluppata secondo un modello derivato da incisione. La descrizione di corredo riferisce che il disegno replica l’incisione di Aegidius Sadeler, configurandosi quindi come traduzione grafica dell’originale inciso tramite tecniche disegnative e coloriture ad acquerello.
Dal punto di vista esecutivo, l’uso della pietra nera definisce contorni e impostazione formale, mentre gli inchiostri acquerellati introducono variazioni tonali e cromatiche. I rialzi in biacca, applicati in punti specifici, risultano finalizzati a conferire maggior luminosità e risalto ai passaggi selezionati. Non sono disponibili ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza; lo stato di conservazione non è descritto nei dati forniti.