Attribuito alla Scuola Romana del XVII secolo, il foglio raffigura il Ratto di Proserpina. L’opera è realizzata con tecnica a penna, impiegando inchiostro bruno e inchiostro acquerellato su carta. Le dimensioni del supporto risultano pari a mm 180×180; il foglio è corredato di cornice in misure esterne cm 27×28,5. La datazione, come da indicazione disponibile, è riferita al XVII secolo.
L’impianto iconografico è imperniato sul tema mitologico di Proserpina rapita da Plutone, con resa grafica caratterizzata da tratti sicuri e da un impiego mirato dell’acquerellatura per conferire accenti cromatici e profondità alle zone principali del disegno. L’elaborazione appare impostata come studio progettuale, con affinità stilistiche e compositive indicate nella documentazione di corredo. Il soggetto è trattato in modo da valorizzare dinamica e relazione tra le figure, attraverso la costruzione delle pose e l’articolazione del chiaroscuro ottenuto mediante il contrasto tra linea e velature.
Sul piano conservativo, il lotto risulta indicato come “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori informazioni specifiche relative a firma, iscrizioni, timbri o provenienza nella descrizione disponibile. Si segnala che l’opera è presentata entro cornice.