Giunone supplica Eolo di scatenare i venti contro Enea, disegno attribuito alla Scuola Romana del XVII secolo. L’opera è realizzata in pietra rossa su carta nocciola, con dimensioni di mm 270x260. La raffigurazione deriva, secondo quanto riportato nelle note di lotto, da una rielaborazione del medaglione centrale della galleria di Palazzo Pamphilj, decorata con storie della vita di Enea da Pietro da Cortona.
La composizione sviluppa l’episodio secondo una struttura narrativa impostata sull’interazione tra i personaggi principali, con segni grafici sintetici e controllati tipici della pietra rossa. L’impostazione formale privilegia il disegno preparatorio dei volumi e delle posture, evidenziando l’articolazione delle figure tramite modulazioni di tono e tratti definitivi. Il supporto cartaceo nocciola contribuisce alla resa cromatica complessiva, accentuando la leggibilità delle linee e delle campiture ottenute con la tecnica impiegata.
Non sono fornite ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni o presenza di timbri. Lo stato di conservazione non risulta specificato nei dati disponibili. La descrizione tecnico-materiale essenziale riguarda la tecnica a pietra rossa e la natura del supporto.