L'opera, attribuita alla Scuola romana del XIX secolo, rappresenta uno Studio di contadina con bambino realizzato con tecnica a matita e inchiostro su carta. Le dimensioni dell'opera sono di mm 190x110, con passe-partout che ne aumentano le misure a cm 27x18. Databile al XIX secolo, l'opera si distingue per la sua immediata espressività e per la resa accurata delle figure, che comunicano un forte senso di quotidianità e connessione tra madre e figlio.
La composizione mostra una notevole attenzione ai dettagli, evidenziando le caratteristiche fisiche e l'atteggiamento dei soggetti raffigurati. La tecnica utilizzata consente di apprezzare la finezza delle linee e la profondità dell'inchiostro, sottolineando l'abilità dell'autore nel catturare l'essenza dei personaggi e della scena. L'opera proviene dalla collezione della Contessa Anna Laetitia Pecci-Blunt, aggiungendo un ulteriore valore di storicità e provenienza.
In termini di stato di conservazione, l'opera è stata mantenuta in buone condizioni, compatibili con l'età e la tecnica utilizzata. Non presentando segni di usura e con colori che si sono mantenuti ben visibili, essa rappresenta un esempio significativo dell'arte della Scuola romana di quel periodo.