Scuola romana, Capriccio architettonico con monumenti dell’antica Roma e figure. Olio su tela, databile al XVIII secolo. L’opera presenta una vasta costruzione scenografica in cui celebri monumenti dell’antichità classica sono accostati entro un impianto di fantasia, caratterizzato da quinte architettoniche, rovine e ampie vedute di respiro prospettico. Le dimensioni, 101 × 129 cm, conferiscono alla composizione un taglio monumentale, con cielo esteso e articolazioni spaziali basate su piani successivi.
Entro un contesto di colonnati e frammenti lapidei, si riconoscono riferimenti iconografici riconducibili al Colosseo, archi trionfali e una statua antica su alto basamento; in primo piano alcune figure animano la scena in prossimità di uno specchio d’acqua. Lo stile è coerente con la tradizione del capriccio romano settecentesco e della veduta d’invenzione, in cui il repertorio archeologico viene riorganizzato secondo criteri decorativi e teatrali più che topografici. La costruzione prospettica e l’alternanza tra strutture monumentali e aperture paesistiche definiscono una scenografia complessa.
L’opera risulta entro cornice. Le informazioni disponibili non indicano presenza di firme o iscrizioni; è indicata la classificazione come Scuola romana, XVIII secolo.