Scuola romana, Allegoria delle Virtù: dipinto ad olio su tela databile al XVII secolo. L’opera, di dimensioni 100 × 130 cm, si configura come una complessa composizione allegorica impostata secondo un gusto classicista romano in ambito barocco. La scena presenta una struttura articolata, con figure personificate disposte per costruire un programma morale e filosofico di impronta seicentesca.
Al centro compare la figura di Minerva, riconoscibile da elmo e corazza, quale personificazione della Sapienza e della virtù civile, intesa come principio ordinatore in grado di governare le passioni e il disordine della guerra. A destra è rappresentato Marte, dio della Guerra, immerso in un’area percorsa da bagliori rossastri e accensioni atmosferiche che evocano il caos del conflitto e della violenza. In basso a destra una figura femminile con specchio e serpente richiama l’iconografia della Prudenza, suggerendo conoscenza di sé e capacità di discernimento. Sono inoltre presenti putti alati con libri e simboli delle arti e del sapere; una figura recante il caduceo rimanda a un riferimento a Mercurio quale emblema dell’intelligenza e della diplomazia; un ramo d’ulivo allude alla Pace e alla Concordia.
Per impianto compositivo si rilevano severa monumentalità delle figure, equilibrio tra chiarezza narrativa e densità simbolica, secondo una lettura del trionfo della Sapienza e delle virtù civili sulla Guerra e sulle passioni distruttive. L’opera risulta inclusa entro cornice. Informazioni sullo stato di conservazione: venduto. Non sono indicate firma, iscrizioni, timbri o dettagli di provenienza nel lotto.