L'opera, attribuibile alla Scuola piemontese del XVIII secolo, rappresenta un paesaggio intriso di vita, incorniciato in olio su tela, con dimensioni di cm 80x108 (in cornice cm 89x116). Questo pezzo è databile all'epoca barocca, periodo noto per la sua ricchezza di colori e dinamismo compositivo.
Nel dipinto, le figure umane si integrano armoniosamente con il paesaggio circostante, conferendo un senso di leggerezza e vitalità. Le tonalità cromatiche utilizzate e la resa dei dettagli naturali evidenziano l'abilità tecnica dell'autore, che riesce a catturare la poetica del momento.
Lo stato di conservazione è buono e l'opera presenta segni del tempo che ne attestano l'autenticità. Non si segnalano interventi di restauro significativi. La provenienza è giudicata affidabile, in considerazione delle caratteristiche stilistiche e tecniche della scuola di appartenenza.