Attribuita alla Scuola neoclassica, l’opera raffigura una scena mitologica con Cupido e un anziano filosofo. Il soggetto si inscrive in un impianto compositivo di impronta classicheggiante, articolato secondo una lettura narrativa che richiama temi di derivazione antica. La tecnica impiegata è l’inchiostro bruno acquerellato su carta.
Le dimensioni del foglio figurato misurano cm 27 x 21, mentre il supporto reca dimensioni complessive di cm 48 x 40. La resa cromatica è affidata all’acquerellatura in bruno, che modula i passaggi chiaroscurali e integra i segni grafici, conferendo alla composizione una qualità disegnata e al contempo cromaticamente controllata. L’insieme suggerisce un’elaborazione coerente con le caratteristiche grafiche del periodo neoclassico, con particolare attenzione al disegno del movimento e alle relazioni tra le figure.
Sul piano materiale, l’opera risulta realizzata su carta; non sono fornite indicazioni specifiche relative a firma, timbri o iscrizioni. Per quanto attiene allo stato di conservazione, il lotto risulta contrassegnato come “VENDUTO”.